Il progetto --> Azioni --> Conoscitive e Gestionali
- Conoscitive e Gestionali
- Azioni sul campo
- Gestione periodica
- Divulgazione e sensibilizzazione
- Gestione del progetto e monitoraggio scientifico
Azione A.1 Adempimenti burocratici e tecnici
La Provincia di Matera, per la realizzazione e gestione del progetto, ha nominato: - uno staff interno costituito da personale tecnico ed amministrativo che ha il compito di coordinare il progetto e di adempiere a tutte le azioni tecniche ed amministrative per la sua realizzazione; - un funzionario laureato (assunzione a contratto) esperto nella conservazione dei rapaci e conoscitore dell'area; - consulenti esterni di supporto dal punto di vista tecnico-naturalistico per la progettazione degli interventi ed il coordinamento scientifico del progetto (Azione F.2); - esperti per la realizzazione dell'Inventario scientifico nel territorio interessato dal progetto (Azione A.2); - esperti per la realizzazione del monitoraggio scientifico degli interventi realizzati (Azione F.3). I quattro Enti territorialmente interessati dal Progetto (Provincia di Matera, Comune di Matera, Comune di Montescaglioso e Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano) provvedono a nominare, a seguito di convenzione ad hoc, i loro rappresentanti nel Comitato di coordinamento e monitoraggio (Azione F.1).
Azione A.2 Inventario scientifico
Gli studi previsti nell'ambito dell'Azione A.2 sono propedeutici alla messa in atto di numerose azioni del progetto. Per quanto riguarda il grillaio l'azione prevede: - il censimento della popolazione nidificante nella città di Matera e nel paese di Montescaglioso. Ciò permetterà negli anni a venire di seguirne il trend e di poter valutare l'efficacia delle azioni messe in atto con il Progetto LIFE Natura. Potrà anche consentire di individuare prontamente eventuali fattori critici che dovessero insorgere. - la mappatura degli edifici che ospitano nidi singoli o colonie di grillaio, riportata in cartografia cartacea e digitalizzata. La mappatura permetterà di intervenire in maniera mirata ed efficace con l'installazione dei nidi artificiali (Azione C.1) negli edifici già interessati dalla nidificazione e consentirà di attuare una più efficace opera di sensibilizzazione presso gli abitanti di queste aree più sensibili e le imprese edili ivi operanti attraverso le Azioni E.1 ed E.2. - la mappatura degli edifici potenzialmente idonei alla nidificazione della specie e nei quali intervenire con l'azione C.1 per l'installazione di nidi artificiali; Per quanto concerne le altre specie di rapaci interessate dal progetto, l'azione prevede: - il censimento delle coppie nidificanti di lanario e capovaccaio, per verificarne l'andamento negli anni a venire, anche in considerazione delle azioni di tutela messe in atto con il Progetto LIFE Natura; - l'individuazione di siti di nidificazione storici o potenziali di lanario e capovaccaio. Per quest'ultima specie tale individuazione potrà risultare fondamentale nel caso, auspicabile e possibile, in cui si dovessero effettuare operazioni di restocking con animali provenienti dalla riproduzione di cattività; - l'individuazione dei siti di nidificazione e dei dormitori impiegati dalla specie nibbio reale. Ciò consentirà di indirizzare l'attività di sorveglianza prevista dall'azione D.1 verso le aree più sensibili e di individuare le aree maggiormente idonee per l'allestimento dei carnai previsti dall'azione C.3.
Azione A.3 Adeguamento dei regolamenti edilizi per la salvaguardia del grillaio
L'azione prevede incontri tecnici con i responsabili dei Comuni di Matera e Montescaglioso per giungere all'adeguamento delle norme edilizie che regolamentano la ristrutturazione dei tetti nei centri storici nel periodo riproduttivo del grillaio. Inoltre l'azione prevede di giungere alla formulazione di norme propositive ed incentivanti che inducano i proprietari degli edifici dei centri storici ad installare, in caso di ristrutturazione del tetto, dei coppi-nido o altri nidi artificiali per grillaio.
Azione A.4 Progetto esecutivo degli interventi
La stesura del progetto esecutivo degli interventi previsti verrà effettuata da un funzionario tecnico della Provincia di Matera e da un funzionario esperto in conservazione dei rapaci, che si baseranno sulle indicazioni tecnico-naturalistiche fornite dai consulenti esterni
Azione A.5 Elaborazione di un Piano di Azione Nazionale per il capovaccaio
L'azione prevede l'elaborazione di un Piano di azione nazionale per la specie capovaccaio che indicherà le misure necessarie per evitare l'estinzione della specie in Italia. La realizzazione del piano verrà affidata all'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica "Alessandro Ghigi" (INFS) che ha una notevole esperienza in merito, avendo già elaborato piani di azione nazionale per altre specie avifaunistiche minacciate.
Per realizzare il piano di azione sarà organizzato dall'INFS un workshop iniziale al quale parteciperanno gli esperti che operano per la salvaguardia della specie a livello italiano ed europeo e che collaboreranno con l'INFS alla stesura del piano.

