L'area di progetto --> Gravine di Matera


L'area delle gravine di fronte al centro storico di Matera.

L'area delle Gravine di Matera, che coincide con la superficie del Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) ed una Zona di Protezione Speciale per l'Avifauna (ZPS).

E' un esteso ed ondulato altopiano calcareo sassoso e brullo, colonizzato da arbusti di lentisco, terebinto e ginepro ed ingentilito in primavera da brevi ma stupende fioriture. Queste praterie, definite pseudosteppe, sono un habitat di interesse comunitario perché rare a livello europeo. Vi pascolano numerosi bovini e le frequentano con assiduità il grillaio, il capovaccaio ed il nibbio reale per procurarsi il cibo. Altrettanto affascinante è la gravina di Matera, una profonda e lunga forra che incide l'altopiano della Murgia materana ed è delimitata da pareti scoscese ed accidentate nelle quali nidificano il lanario ed il capovaccaio.



La scilla marittima (Urginea maritima) fiorisce nella Murgia in estate.

 


La camomilla d'Otranto (Anthemis hydruntina) è una pianta molto rara che cresce solo nei pascoli calcarei del Meridione d'Italia.